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Nuova ordinanza Swiss made per il settore cosmetico: rafforza le indicazioni di provenienza svizzere a difesa della reputazione elvetica

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In occasione della sua seduta a Berna il 23 novembre 2016 il Consiglio federale ha approvato l’ordinanza “Swiss made” per i prodotti cosmetici, tesa a consolidare la buona reputazione del “marchio Svizzera” e, di riflesso, la Svizzera quale luogo di produzione.
L’ordinanza sull’utilizzo di indicazioni di provenienza svizzere per i prodotti cosmetici – ordinanza «Swiss made» per i prodotti cosmetici – disciplina l’uso delle indicazioni di provenienza per i prodotti cosmetici e alcuni ingredienti utilizzati nei prodotti cosmetici. Nel settore dei cosmetici la provenienza svizzera è sinonimo di qualità, affidabilità ed esclusività e l’uso di questa indicazione influisce sulle decisioni di acquisto dei consumatori in Svizzera e all’estero. Anche nel settore dei prodotti cosmetici c’è chi cerca di approfittare di questo valore aggiunto sfruttando le zone grigie al fine di trarre il massimo profitto dall’utilizzo di indicazioni di provenienza elvetica per prodotti che non hanno un legame sufficientemente stretto con la Svizzera. Ciò mina la reputazione dei cosmetici svizzeri e, di riflesso, la Svizzera in quanto luogo di produzione. Nei mercati asiatici, ad esempio, le autorità competenti sono sempre più consapevoli del valore delle indicazioni di provenienza. Tuttavia, per poter reagire nei casi di abuso, chiedono che siano fornite chiare norme sull’utilizzo lecito dell’indicazione interessata nel Paese di provenienza. Le regole in vigore in Svizzera erano troppo vaghe, ora la nuova ordinanza mira a risolvere tutte le problematiche specifiche dl settore che in precedenza non erano sufficientemente normate.
L’ordinanza che entrerà in vigore il 1° gennaio 2017 mira a rafforzare il legame tra i cosmetici pubblicizzati come “Swiss made” e la Svizzera, e contrastare così i potenziali profittatori. Potranno essere contrassegnati con la designazione “Swiss made” e con la croce svizzera i prodotti cosmetici per i quali sono realizzati in Svizzera il 60% dei costi di produzione e almeno l’80% dei costi di ricerca e sviluppo e di fabbricazione. Dovranno svolgersi in Svizzera anche determinate attività decisive per la qualità dei prodotti. L’ordinanza Swiss made per i prodotti cosmetici è la seconda ordinanza di settore approvata dal Consiglio federale dopo una analoga per gli orologi adottata il 17 giugno 2016. La nuova ordinanza si inserisce correttamente nel più ampio impianto legislativo denominato “Swissness”.
Informazioni complementari.
http://www.ejpd.admin.ch/dam/data/ejpd/aktuell/news/2016/2016-11-230/erl-vo-i.pdf

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